Capodanno, bimbo di 9 anni ferito di striscio da un proiettile vagante ad Aversa, 17enne perde una mano a Vieste. 770 gli interventi dei vigili del fuoco
Super lavoro per i vigili del fuoco, che dalle 19 di ieri alle 7 di questa mattina hanno lavorato ininterrottamente per spegnere incendi provocati dai botti e non solo. 770, questo il numero degli interventi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno. Lo scorso anno furono 882. Il numero maggiore in Emilia Romagna, dove sono stati 114. Gli altri interventi sono stati in Lombardia 113, Veneto e Trentino Alto Adige 77, Campania e Toscana 69, Puglia 68, Piemonte 63, Lazio 61, Friuli Venezia Giulia 36, Liguria 31, Marche 24, Sicilia 16, Abruzzo 12, Basilicata 8, Calabria 6, Umbria 3, Sardegna e Molise.
114 interventi in Emilia Romagna, il maggior numero – Sono tre persone ferite in provincia di Reggio Emilia a causa dei petardi, tra cui due minori, che hanno fatto autonomo ricorso alle cure del CAU dell’Ospedale di Reggio Emilia riportando lievi lesioni agli occhi. Il primo intervento dell’anno è avvenuto a Cadelbosco Sopra, dove una Golf guidata da un 28enne di Gualtieri è uscita di strada in via Dante Alighieri; il giovane è stato trasportato in ospedale con ferite non gravi. La notte è poi proseguita con numerose chiamate per sedare alterchi scaturiti quasi ovunque dall’abuso di alcolici: i militari sono intervenuti in locali pubblici per allontanare avventori molesti, tra vicini di casa esasperati dal fragore dei botti e tra familiari all’interno delle mura domestiche. Momenti di paura si sono vissuti a Rolo intorno alle 00:40, quando i Carabinieri e i Vigili del Fuoco sono intervenuti per l’incendio di una stanza in un’abitazione, causato probabilmente da un corto circuito; l’inquilino, un 32enne, è stato portato in ospedale per aver inalato fumi ma non è in pericolo di vita.
Capodanno in Campania – Ad Aversa un bambino di nove anni è rimasto lievemente ferito alla mano destra, colpito di striscio da un proiettile vagante. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, che hanno avviato le indagini, repertando nelle vicinanze un’ogiva esplosa, probabilmente proveniente da un’arma da fuoco. Dopo le cure in ospedale, il bambino è stato dimesso. Sono 57 le persone rimaste ferite nella notte di Capodanno a Napoli e provincia per l’esplosione di botti. Di questi, 11 sono minori. Nel dettaglio, 42 i feriti a Napoli città (di cui 7 minori) e 15 nella provincia (di cui 4 minori). Dei 57 feriti totali – nessuno in gravi condizioni – 41 sono già stati dimessi, tra cui tutti i minori. Sedici sono in osservazione. Tutte le persone coinvolte sono state ferite da botti e fuochi d’artificio, tranne una persona che è stata ferita da un colpo d’arma da fuoco. Per quest’ultimo caso indagano i carabinieri di Giugliano. Tra i 57 feriti è compreso un 24enne romano che si è fatto male due volte in una notte: il giovane ha perso tre dita per l’esplosione di un petardo. Dopo essere stato curato e dimesso dall’ospedale, i medici del Pellegrini lo hanno visto ricomparire: tornato in strada, avrebbe acceso un altro fuoco pirotecnico che lo ha ferito al volto e a un occhio.
Torino e Milano – Tre persone, fra cui una sedicenne, sono rimaste ferite in modo non grave a Torino per i botti esplosi durante i festeggiamenti di Capodanno. Il primo caso riguarda due persone di circa cinquant’anni che sono state portate all’ospedale Martini. Una ragazza, invece, è stata soccorsa in corso Giulio Cesare dal personale di un’ambulanza e portata all’ospedale Giovanni Bosco con lesioni agli arti superiori. Tutti i feriti sono in codice verde. Decine di interventi, ma nessuno grave durante la notte a Milano e provincia secondo il report del 118. Tante le aggressioni verificatesi nella notte dell’ultimo dell’anno, ma nessuna di grave entità, così come le lesioni da scoppio, tutte in codice verde.
Capodanno in Puglia – Un ragazzo di 17 anni di Vieste ha perso una mano per l’esplosione di un petardo durante i festeggiamenti per Capodanno. Il 17enne è stato soccorso e trasportato in elisoccorso all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo dove è stato ricoverato. È il ferito più grave ma non l’unico in provincia di Foggia dove, sempre a Vieste un bambino di 10 anni ha riportato escoriazioni alle dita di una mano e ad una gamba, ed è stato medicato e dimesso. A Foggia, un 15enne, poco dopo la mezzanotte, a causa dell’esplosione di un petardo, ha fatto ricorso alle cure dei sanitari del policlinico che gli hanno medicato lievi escoriazioni riportate. Altri interventi per lievi escoriazioni ed ustioni sono stati effettuati dai sanitari del 118.
E anche i vigili del comando provinciale di Foggia sono stati impegnati nello spegnimento di incendi di una trentina di cassonetti di rifiuti in diverse zone della città di Foggia. Poco dopo la mezzanotte gli uomini del 115 sono intervenuti anche per due incendi divampati sui balconi di due diverse abitazioni a causa dell’esplosione di petardi che hanno infiammato le tende e per l’incendio di un albero.
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