Добавить новость
smi24.net
World News in Italian
Январь
2026
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

Cuorgnè, altro che slogan l’integrazione passa da voti e dalle borse di studio

0

CUORGNE’ Altro che integrazione raccontata a parole: qui parlano i voti, le pagelle e i risultati. I ragazzi di origine straniera sono sempre più spesso i migliori studenti, e a Cuorgnè questa realtà ha trovato una fotografia netta con l’assegnazione dei premi di studio dell’Ente morale Giusto Morgando per l’anno scolastico 2024/2025. Un dato che non nasce da un’analisi teorica ma da numeri, nomi e percorsi scolastici concreti, capaci di raccontare una generazione che cresce, studia e si afferma all’interno della comunità.

Tra i premiati delle scuole superiori emerge infatti con forza la presenza di italiani di seconda generazione, studenti che hanno conquistato i riconoscimenti esclusivamente grazie al merito, all’impegno quotidiano e alla continuità nel rendimento. Un segnale evidente di come l’integrazione, quando è sostenuta da scuola e territorio, diventi un processo naturale e virtuoso, capace di restituire valore all’intera società.

La cerimonia si è svolta sabato 20 dicembre nella ex sala consiliare del Comune di Cuorgnè, alla presenza del Consiglio di amministrazione dell’Ente guidato dalla presidente Maria Carola Peradotto, con il sindaco di Cuorgnè Giovanna Cresto, il dirigente dell’Istituto comprensivo Antonio Balestra e i consiglieri Ferdinando Terrando e Ilaria Cinotto. Un momento istituzionale partecipato, che ha visto anche la presenza dei dirigenti scolastici e dei sindaci dei Comuni di residenza degli studenti, a conferma del valore pubblico dell’iniziativa.

A fronte di 24 domande pervenute, sono stati assegnati 18 premi. Sedici borse di studio da 500 euro sono andate a studenti delle scuole secondarie di secondo grado, molti dei quali con origini straniere, come Hoda El Imlali, Riham Lahbili, Mohamed Amine Afyf, Ihsane Raouji, Yasmine Badra, Clarissa Corea, Ahlam Bassim e Hiba Falete del 25 Aprile–Faccio di Cuorgnè, insieme a Febe Ramira Lazzarini e Meqdad Sarwari dell’Aldo Moro di Rivarolo, Sevgi Abbasli del liceo Gramsci di Ivrea, Aurora Carvelli e Gianni Zhu de Zhen del liceo Botta, Albian Elezaj e Younes Ramli del Camillo Olivetti di Ivrea e Wiam Menegadi del Martinetti di Caluso.

Accanto ai premi per le scuole superiori, un riconoscimento universitario è stato assegnato a Elisa Soncin, mentre Alberto Lagna ha ricevuto il premio per una tesi di laurea triennale in Ingegneria, a testimonianza di un sostegno che accompagna i giovani anche oltre il diploma. Nella stessa occasione l’Ente morale Giusto Morgando ha destinato contributi economici a scuole, parrocchia e associazioni caritative di Cuorgnè, rafforzando il legame tra studio, educazione e solidarietà.

Le risorse impiegate derivano da lasciti testamentari e donazioni di cittadini cuorgnatesi, a partire dall’avvocato Giusto Morgando, che hanno scelto di trasformare il proprio patrimonio in un investimento sul futuro della comunità. Ed è proprio questo il messaggio che emerge con forza: il merito non ha passaporto, ma costruisce appartenenza. A Cuorgnè, oggi, il futuro prende forma sui banchi di scuola, attraverso storie di ragazzi che non chiedono spazio, ma lo conquistano con i risultati.chiara cortese















Музыкальные новости






















СМИ24.net — правдивые новости, непрерывно 24/7 на русском языке с ежеминутным обновлением *