“Una lettera dal Vaticano mi ha chiesto di anticipare il mio matrimonio: non è una coincidenza, la mano di Dio ha guidato ogni dettaglio”: le parole di Conor McGregor
Il matrimonio di Conor McGregor e Dee Devlin è frutto della volontà di Dio. Ne è certo il lottatore di Mma, che sul suo profilo Instagram ha pubblicato un post scrivendo scrivendo delle sue nozze e di un piano divino: “Ho sposato l’amore della mia vita, Dee, il 12 del 12, esattamente alle 12:12. Ci siamo sposati nella Cappella di Santo Stefano degli Abissini, la chiesa più antica del Vaticano” ha dichiarato il 47enne. L’irlandese ha detto “sì” alla sua dolce metà 151 giorni dopo il suo compleanno, il numero che in gematria (ossia l’antico sistema numerologico ebraico che assegna valori numerici alle lettere dell’alfabeto) si riferisce al nome di Gesù Cristo. Come riportato dal lottatore, il matrimonio è stato celebrato in anticipo rispetto ai programmi su richiesta dello Stato Vaticano: “Le 12:12 precise non rientravano affatto nei miei piani. Una lettera dal Vaticano è arrivata solo una settimana prima, chiedendo di anticipare la cerimonia”.
McGregor non crede alle coincidenze, ma alla volontà di Dio: “È chiaro che non si è trattato di una coincidenza. La mano di Dio ha guidato ogni dettaglio, confermando la Sua benedizione sulla nostra unione e la Sua presenza nella mia vita”. Il campione di Mma ha sottolineato l’importanza della religione nella sua vita. Per il 47enne “servire Dio è la priorità numero uno”. Nella scala gerarchica ci sono, in ordine, la moglie Dee, i quattro figli Conor Jr, Croia, Rian e Mack e, infine, i genitori. “Ti amo, Dio”, McGregor ha concluso così il suo messaggio su Instagram.
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