“Ho restituito 10mila dollari su 100mila delle somme versate per me della raccolta fondi non autorizzata. Faccio il possibile”: lo annuncia Mickey Rourke
In un messaggio pubblicato sul suo profilo Instagram, Mickey Rourke Rourke ha definito l’iniziativa di crowdfunding una “truffa”, spiegando di non aver mai autorizzato la campagna e di non averne inizialmente nemmeno conoscenza. Il tutto era riferito ai recenti problemi finanziari dell’attore 73enne, che rischiava lo sfratto per circa 60mila dollari di affitto arretrato a Los Angeles.
La star del cinema ha voluto rassicurare così il pubblico sulle sue condizioni personali e professionali: ha confermato di aver trovato un nuovo appartamento a Los Angeles, di aver ricevuto nuove proposte di lavoro a Hollywood e di aver incassato il sostegno di diversi amici e colleghi del mondo dello spettacolo
Rourke ha preso pubblicamente le distanze da una raccolta fondi online creata a suo nome e ha annunciato di essere al lavoro per garantire il rimborso di oltre 100 mila dollari donati dai sostenitori. Ha inoltre precisato che il suo avvocato sta facendo “tutto il possibile” per assicurare la restituzione delle somme versate.
Secondo quanto riferito resterebbero ancora circa 90mila dollari da rimborsare. La pagina di raccolta fondi, ospitata sulla piattaforma GoFundMe, era stata creata con l’obiettivo dichiarato di raccogliere 100mila dollari per evitare lo sfratto, traguardo che è stato superato prima che Rourke intervenisse pubblicamente per smentire la vicenda.
“Non chiederei mai nemmeno un centesimo”, ha dichiarato l’attore, sottolineando di non aver mai fatto appello all’aiuto economico dei fan e definendo l’intera situazione “frustrante e imbarazzante”.
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