Abbandonato prima di Natale a Cuorgnè, ora il cane Enzino ha una nuova famiglia
CUORGNE’. Ha trovato una casa per la vita il cagnolino che a metà dicembre era stato ritrovato a Cuorgnè, smarrito, ed era poi stato affidato al Canile di Caluso.
Su segnalazione di una donna il cane taglia toy era stato ritrovato in frazione Santa Lucia lo scorso 17 dicembre, poi affidato alla Polizia municipale, che a sua volta aveva chiesto l’intervento dei volontari del canile. Il cagnolino era ben tenuto, segno che prima aveva una casa e non viveva in condizione precarie, ma era senza microchip. Per cercare di riportarlo a casa si erano mossi in tanti, attraverso vari canali, tra media e social, perché il cane era stato abbandonato proprio in prossimità del Natale e la sua aria smarrita raccontava tutta la sua disperazione per aver perso la sua famiglia. Non sono mancate le telefonate, così come le ricerche porta a porta, che hanno permesso ai volontari del canile di scoprire qualcosa in più sulla vicenda che lo ha riguardato. Ciò che è certo è che l’abbandono per il cane, per cui il Canile di Caluso ha scelto il nome Enzino, ha significato l’inizio di una nuova vita, perché questa settimana una famiglia lo ha scelto e lo ha portato a casa con sé, dandogli una nuova casa e l’affetto che gli era venuto a mancare.
Anche questa volta l’operato del canile è stato fondamentale e per aiutare e seguire il lavoro dei volontari, tra attività, eventi e vita quotidiana, ma anche per segnalare situazioni difficili e ritrovamenti, è possibile iscriversi al nuovo canale Whatsapp.
