Zona rossa del Movicentro di Ivrea, quattro giovani allontanati
IVREA. Nel pomeriggio di giovedì 15, intorno alle 16, la volante del commissariato di Ivrea e Banchette ha allontanato quattro persone – due cittadini stranieri e due italiani – sorprese a stazionare all’interno del dehors del bar Buffet, recentemente ripristinato dal titolare Adriano Vaglio. Tutti e quattro, già noti alle forze dell’ordine e con precedenti penali, non avevano titolo per permanere nell’area sottoposta alle restrizioni previste dal Dacur, il Divieto di Accesso alle Aree Urbane.
Alla vista degli agenti, i soggetti si erano inizialmente spostati verso i giardinetti adiacenti, ma il comportamento ha insospettito i poliziotti che hanno proceduto con l’applicazione del provvedimento di allontanamento per 48 ore. In caso di rientro anticipato scatterebbe la denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.
L’episodio si inserisce in un contesto più ampio, mentre il Comune di Ivrea si prepara a chiedere una nuova proroga della zona rossa, prorogata dal prefetto Donato Cafagna il 31 ottobre scorso e in scadenza a fine mese. La richiesta formale alla Prefettura è attesa nei prossimi giorni, ma l’orientamento dell’amministrazione è già definito. Se ne è parlato anche martedì scorso, a margine della presentazione del protocollo d’intesa Arance Frigie, durante un primo confronto tra il sindaco Matteo Chiantore e il rappresentante del Governo.
«Con il Carnevale alle porte una richiesta di proroga è necessaria – spiega Chiantore –. In questi mesi una maggiore presenza delle forze dell’ordine in quell’area ha dato buoni risultati». Secondo il primo cittadino, la misura resta indispensabile anche in considerazione del fatto che Ivrea continuerà a essere capolinea della linea ferroviaria Torino-Ivrea-Aosta ancora per lungo tempo. I lavori di elettrificazione dovrebbero concludersi a giugno, ma la riapertura completa della tratta è prevista solo tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Fino ad allora, dal Comune si ritiene necessario mantenere il Dacur, che consente l’allontanamento di persone con precedenti o responsabili di comportamenti molesti, aggressivi o potenzialmente pericolosi. Il perimetro interessato comprende il Movicentro, corso Nigra, l’argine destro della Dora Baltea fino alla passerella Capellaro, via Dora Baltea, via Jervis, via Gozzano e piazza Lamarmora.
La zona rossa era stata introdotta il 1° maggio dello scorso anno dopo mesi segnati da risse, aggressioni, rapine, danneggiamenti e spaccio, che avevano alimentato un diffuso senso di insicurezza tra residenti e commercianti.
