Cinque dottoresse di Pavia in partenza per il Senegal
Pavia. Per tre di loro sarà la prima esperienza, per le altre due, invece, un ritorno dopo il primo tirocinio svolto nel 2024, e anche l’occasione per condurre una ricerca per la loro tesi, incentrata proprio sui dati del progetto Piroga Medicale, l’imbarcazione con la quale si riescono a raggiungere i villaggi isolati che si trovano sul delta del fiume Casamance, nel sud del Senegal, a portare farmaci e cassette di pronto intervento, effettuare visite ambulatoriali e screening si massa.
Altre cinque giovani dottoresse specializzande in pediatria sono dunque in partenza per il sud del Senegal, nell’ambito del progetto di assistenza sanitaria alla popolazione locale che il Comitato Pavia Asti Senegal svolge da oltre trent’anni.
In Senegal la sanità è a pagamento e molte famiglie non hanno mezzi per acquistare farmaci o sostenere altre spese.
Il tirocinio delle cinque specializzande inizierà alla fine di gennaio e si svolgerà nell’ospedale di Ziguinchor.
Il Comitato promuove relazioni e cooperazioni tra le istituzioni e le associazioni di Pavia e i villaggi della Casamance - confinante a sud con la Guinea Bissau, dove l’associazione ha la propria sede - in particolare Coubanao e altre zone delle regioni di Ziguinchor e Kolda, con particolare attenzione ai progetti medici, con il coinvolgimento in Italia di Policlinico San Matteo, dell’Università e dell’Ordine dei medici.
Sarà dunque il primo tirocinio in Senegal per Marta Venturino, Livia Leoncini Bartoli e Benedetta Sergi, mentre Valeria Fortina e Agnese Camozzi sono alla seconda esperienza.
«In collaborazione con i partner locali (ospedale regionale di Ziguinchor, Direzione medica della regione, Comuni, Villaggi e Comunità locali) e con partner internazionai (altre Ong che lavorano nella zona), queste missioni forniscono cure mediche essenziali, formazione e supporto alle popolazioni locali del sud Senegal, con particolare attenzione a bambini e pazienti sofferenti di malattie croniche – spiega il Comitato Pavia Asti Senegal – in questo senso l’attività ulteriore del volontario di Cpas professor Mauro Salvini, chirurgo cardiovascolare, con l’avvio di un centro di dialisi presso l’Ospedale di Ziguinchor è emblematica: per questo disturbo cronico i pazienti, sino a ieri, dovevano spostarsi a Dakar, a 450 km più a nord con viaggio e costi insostenibili per la maggior parte delle famiglie. Queste iniziative rappresentano un concreto esempio di cooperazione che mette insieme esperienza e competenza medica e collaborazione istituzionale per il beneficio della popolazione più vulnerabile».
Questi progetti sono resi possibili da alcuni finanziamenti: direttamente dai fondi 5 per mille destinati a Comitato Pavia Asti Senegal (cf 01485850182), dal bando 8 per mille Tavola Valdese, dal contributo del Comune di Pavia e dall’apporto dei donatori privati, famiglie, gruppi ed individui.
Il Sengal è uno dei Paesi africani più fragili, il 50,8% della popolazione vive in condizioni di povertà multidimensionale e un ulteriore 18,2% è considerato vulnerabile.
