Campo Sinti, dossier top secret: spuntano altre tre aree indicate per il trasferimento
Pavia. Nuovo campo Sinti: gli uffici comunali stanno elaborando un documento che contiene tre o quattro proposte per lo spostamento delle famiglie che vivono a ridosso dell’ex piscina di viale Resistenza. Il dossier contiene pro e contro di ogni possibile dislocazione e dovrebbe essere consegnato a breve al sindaco Lissia e alla giunta comunale.
Il sindaco
Già verso la fine dello scorso anno il sindaco Michele Lissia aveva anticipato che l’indicazione dell’area all’incrocio tra via Chiri e via Saragat potrebbe cambiare sulla base di alcuni accertamenti che gli uffici stanno effettuando. «Abbiamo chiesto – spiega il primo cittadino – di fare una lista delle possibili destinazioni delle famiglie sinti. Per ciascuna area verranno indicati pregi ed eventuali contro indicazioni. Sulla base di questo lavoro tecnico, dunque, l’amministrazione effettuerà una scelta». Al dossier sta lavorando personale dei settori Urbanistica, Lavori pubblici, Patrimonio e Politiche sociali. Sarebbero state individuate tre o quattro aree (inclusa quella di via Chiri) compatibili con l’insediamento delle famiglie che oggi vivono nel campo di viale Resistenza. Il documento verrà messo a disposizione del sindaco e della giunta entro breve tempo. Sulle località che sarebbero state individuate dagli uffici, al momento, non vi sono indicazioni ufficiali. In passato si era parlato di un’area nei pressi del carcere di Torre del Gallo, ma non vi sono mai state conferme. La scelta del parcheggio a Pavia Est, tagliato in due da via Chiri all’intersezione su via Saragat, aveva destato proteste negli abitanti della zona, già in allarme perché in precedenza era stato indicato un punto poco distante, tra via Aschieri e via Saragat. Del caso si è discusso anche in un Consiglio comunale prima delle festività natalizie, e in occasione della più recente seduta del Consiglio comunale, la prima del 2026, a chiedere informazioni era stato il capogruppo di Fratelli d’Italia, Nicola Niutta, con una instant question al sindaco.
Sinti e waterfront
Il trasferimento di tredici famiglie dal campo sinti di piazzale Europa in un’area di proprietà comunale rientra nel progetto Waterfront che porterà a Pavia oltre 17 milioni di euro di investimenti per la rigenerazione urbana. Tra gli interventi in programma c’è anche il rifacimento della piscina comunale all’aperto che verrà completamente riqualificata. Per farlo, sarà necessario liberare l’area di piazzale Europa, che corrisponde all’ex piscina, su cui insiste uno dei tre campi sinti presenti in città. Gli attuali residenti del campo andranno ad abitare in parte in alcune abitazioni di edilizia popolare e altri troveranno una autonoma soluzione abitativa. Le restanti tredici famiglie dovrebbero invece far parte di un piccolo insediamento fatto di case mobili. Il trasferimento a Pavia Est, contestato da residenti e attività commerciali e produttive della zona, è stato molto criticato dalle opposizioni e una raccolta firme nella zona ha raccolto oltre mille adesioni.
Incontrando i cittadini, il sindaco Lissia aveva detto che l’area sarebbe stata individuata con attenzione.
