Come si mettono le posate nella lavastoviglie? La soluzione (quasi) definitiva dell’esperta: “Ecco qual è l’opzione più igienica e meno rischiosa”
In quale verso vanno messe le posate nella lavastoviglie? I dubbi e le discussioni sul tema sono all’ordine del giorno. C’è chi è convinto si debbano mettere a testa in giù e chi, invece, sostiene sia opportuno rivolgerle verso l’alto. Dopo anni di tentativi per capire quale potesse essere, delle due, la soluzione più opportuna, l’esperta di pulizie Hailey Becnel – oltre 300.000 follower su Instagram -, ha risolto l’enigma, fornendo una spiegazione (quasi) definitiva su come posizionare correttamente le nostre stoviglie, evitandoci ulteriori grattacapi.
Quando si tratta di caricare forchette, cucchiai e coltelli in lavastoviglie, Becnel afferma che il modo migliore per sistemarli sia con i manici rivolti verso l’alto e, di conseguenza, coi bordi taglienti o pungenti posizionati verso il basso. La soluzione, come riportato da Southern Living, oltre ad essere più sicura per l’eventuale presenza di bambini in casa, è preventiva anche per gli adulti. La parte affilata (soprattutto) dei coltelli, essendo a testa in giù, risulta essere meno pericolosa da estrarre. Dovessimo essere sovrappensiero mentre scarichiamo la lavastoviglie, l’aver messo verso il basso le posate, rende l’azione più sicura.
Oltre alla precauzione, Becnel spiega di posizionare all’ingiù le posate anche perché risulta essere “l’opzione più igienica quando scarico la lavastoviglie”. Afferrare le forchette con le dita per i rebbi, soprattutto se non lavate in maniera accurata, potrebbe trasferire germi e batteri sulla posata appena pulita, vanificando (buona) parte del lavoro appena svolto dalla lavastoviglie. Ma cerchiamo di capire da quali, lecite, teorie è nato il dibattito delle posate.
I sostenitori del metodo “verso l’alto” dicono sia l’unico modo per ottenere posate davvero pulite e asciutte. Il polo opposto, e quindi quelli del “verso il basso”, affermano che impilare gli utensili affilati verso il basso sia, per l’appunto, la soluzione più sicura. Il metodo “down”, inoltre, favorisce lo scarico dei residui di cibo una volta completato il ciclo di lavaggio. “Tutti gli altri elementi devono essere posizionati in modo alternato, dall’alto verso il basso, per evitare che si annidino tra loro e per garantire la massima qualità di pulizia. Anche se lo scarico potrebbe richiedere un po’ più di tempo, pensiamo che ne valga la pena”, sottolinea Which?.
Nonostante entrambe le argomentazioni siano fondate, i produttori concordano per lo più sul fatto che le posate debbano essere lavate in lavastoviglie con i rebbi e le lame rivolte verso il basso. Per sgomberare la mente da ogni dubbio, occorre “leggere il manuale della lavastoviglie”, ricorda Becnel. I metodi di pulizia e caricamento corretti possono variare anche tra elettrodomestici della stessa marca, ed è importante consultare attentamente il manuale per mantenere la lavastoviglie in perfette condizioni.
È bene ricordare che viene fortemente sconsigliato mettere coltelli da cucina nella lavastoviglie, perché la temperatura e l’intensità del getto di spruzzo potrebbero smussarne le lame nel tempo. Si suggerisce, dunque, l’attento ed accurato lavaggio manuale. Gli utensili più lunghi, invece, è meglio sistemarli sui cestelli laterali superiori. Se non lo si fa, specialmente lasciandoli nello scompartimento inferiore, si potrebbe bloccare la rotazione dei bracci irroratori. Da ora non avrete più tentennamenti: le vostre lavastoviglie saranno perfette.
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