Добавить новость
smi24.net
World News in Italian
Январь
2026
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26
27
28
29
30
31

Gesù, i bambini e la responsabilità educativa: un libro di Sant’Egidio che interroga la crisi demografica italiana

0

di Dario Spagnuolo

Nella prestigiosa aula “Pessina” della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli il 21 gennaio scorso è stato presentato il libro “Gesù e i bambini: letture spirituali dell’infanzia e dell’adolescenza”. Un volume scritto a quattro mani da Adriana Gulotta e Maria Cristina Marazzi e che dunque esprime la sensibilità della Comunità di Sant’Egidio.

Citando Papa Francesco, Adriana Gulotta ha ricordato che “la condizione dell’infanzia rivela lo stato di salute della società”. C’è dunque da preoccuparsi, se si considera che al Nord come al Sud, i bambini scompaiono. Nel Nord del mondo perché sono considerati un fastidio al punto che si preferisce invecchiare senza lasciare eredi, nel Sud del mondo a causa delle guerre, della violenza diffusa e della miseria che fanno tantissime vittime tra i più piccoli.

Un piccolo libro da leggere con calma, pieno di richiami ad illustri biblisti ma anche a filosofi, pedagogisti, neuropsichiatri. Perché è un libro che parla del Vangelo calato nella storia, come ha sottolineato Nuria Calduch Benages, illustre biblista della Pontificia Università Gregoriana. Perché la ribellione di Gesù a chi vuole evitare che incontri i bambini era controcorrente ieri come oggi.

Un libro che richiama fortemente alla responsabilità educativa, che è un atto di amore per le giovani generazioni ma anche per il mondo, e dunque rappresenta una risposta ad un mondo che è ripiegato su un’istruzione funzionale, che crede di poter ridurre l’educazione ad una materia accanto alle altre, ha sottolineato Francesca Marone, docente di pedagogia.

Gaetano Castello, vescovo ausiliare di Napoli, ha invece sottolineato quanto la questione dell’infanzia e dei giovani sia nel cuore della Chiesa e abbia dato impulso ai patti educativi cittadini.

Ambrogio Spreafico, vescovo emerito già rettore della Pontificia Università Urbaniana, ha infine sottolineato la stretta relazione che riunisce le generazioni e il rapporto privilegiato che i più piccoli hanno con gli anziani. “Gesù e i bambini”, spiega Ambrogio Spreafico, è un testo ricco che ha il pregio di collocare i racconti dell’infanzia e dell’adolescenza di Gesù all’interno della storia, non solo dell’epoca in cui è vissuto Gesù, ma anche quella contemporanea. Le lunghe genealogie narrate nella Bibbia, infatti, servono a ricordare che nessuno è il primo e nemmeno l’ultimo. Tutti siamo inseriti in una storia e nessuno può accampare diritti particolari o ritenersi speciale. Dio stesso, con Gesù ha scelto di farsi uomo, di nascere da una donna e di inserirsi all’interno di una genealogia, condividendo così la condizione umana ed entrando nella storia dell’umanità.

In un paese come l’Italia, a forte senescenza e in cui la strategia di governo mira ad accompagnare la decrescita demografica piuttosto che contrastarla, una riflessione sui bambini pare quanto mai opportuna. Fin dalla sua nascita, Sant’Egidio ha rivolto la propria attenzione ai ragazzini delle borgate cittadine e delle baraccopoli, a iniziare da quella del Cinodromo, dove negli anni Sessanta vivevano decine di famiglie emigrate dal Sud Italia. Nel tempo questa esperienza, che ha dato vita alle Scuole della Pace, si è allargata fino a raggiungere tutti i continenti. In “Gesù e i bambini” si ritrova lo sguardo di Sant’Egidio al mondo dell’infanzia, uno sguardo divenuto largo e ispirato dalla sapienza delle Sacre Scritture.

Il volume di Adriana Gulotta e Maria Cristina Marazzi, arricchito da un saggio iniziale di Marco Impagliazzo, offre dunque numerosi spunti di riflessione, interrogando il lettore sul rapporto tra adulti e bambini, in cui troppo spesso ascolto e dialogo sono assenti. I bambini troppo spesso sono funzionali alle aspirazioni degli adulti, che restano così sordi ai bisogni e alle domande dei piccoli. In qualche caso, il bambino diviene un vero e proprio tiranno da accontentare in tutto e per tutto ma, in fondo, anche in questa circostanza, gli adulti non sono accudenti. Piuttosto, cercano di placare le ansie e le insicurezze che accompagnano l’esperienza dell’essere genitori.

In un momento di profonda crisi educativa, “Gesù e i bambini” aiuta a riflettere e a riscoprire la bellezza della relazione umana con i più piccoli, facendo riscoprire come i bambini abbiano molto da insegnare agli adulti.

L'articolo Gesù, i bambini e la responsabilità educativa: un libro di Sant’Egidio che interroga la crisi demografica italiana proviene da Globalist.it.















Музыкальные новости






















СМИ24.net — правдивые новости, непрерывно 24/7 на русском языке с ежеминутным обновлением *