Voghe, caccia al mister. Il nuovo ds è Quaglia
VOGHERA. Macchetti dimissionario (risoluzione consensuale del contratto). Ultimo allenamento con la squadra quello di martedì. Ieri, al centro sportivo Milano Arena Sport di viale Faenza a Milano, doveva esserci già il nuovo allenatore rossonero. Invece nulla da fare. Marco Coppa (ex Acireale), per un problema personale (lutto famigliare) non ha potuto raggiungere Milano dalla Sicilia (nato a Catania, ha allenato molte squadre di Eccellenza e serie D del sud).
Il nome di Coppa non è l’unico accostato alla Vogherese. Nei prossimi giorni potrebbe spuntare qualche altro nominativo. Intanto l’allenamento di ieri è stato tenuto da mister Davide Salute, anche lui dimissionario il 27 dicembre scorso, in qualità di tecnico della Juniores Nazionale. Salute, non è da escludere a questo punto, che possa dirigere anche l’allenamento odierno, quello di venerdì e la rifinitura di sabato e potrebbe essere in panchina, in qualità di esordiente, domenica 1° febbraio, per la sfida casalinga con il Brusaporto.
La Vogherese, in questo momento delicato e di chiare difficoltà, è un cantiere aperto. Tra nuove entrate e uscite ormai annunciate. Con la squadra, da ieri, si sono allenati i primi tre volti nuovi, ovvero il centrocampista Alexander Chianese (ex Bra), e i portieri Mattia Modesti (2005) e Mattia Selvaggio (2008). Sul sintetico milanese presenti anche altri volti giovani, che sono in procinto di firmare nei prossimi giorni, oltre a Bonanni, Mangano, Palma e Zito, che sono ormai in uscita.
Annunciati anche due giocatori sloveni, un difensore e un centrocampista, attualmente in forza al Nogometni Klub Maribor. Al lavoro, ormai da qualche giorno, il neo direttore sportivo, ovvero il vigevanese Angelo Quaglia, 64 anni, colui che è giunto a rimpiazzare il dimissionario Rino D’Agnelli. Presente anche lui ieri sugli spalti del centro sportivo Milano Arena Sport, a seguire la seduta.
Mister Macchetti, intanto, ha salutato la squadra e il club: «Ringrazio tutti per la fiducia. Mi è dispiaciuto arrivare come lo scorso anno e non essere riuscito a terminare il mandato, centrando magari un’altra miracolosa salvezza. Da quando sono arrivato, a fine dicembre, di cose ne sono cambiate tante. Credo che non ci fossero più le condizioni per proseguire. La rosa è drasticamente cambiata ed è giusto che a questo punto vadano avanti altri. In accordo con il presidente Cassulo, io e il mio collaboratore Manzini, abbiamo deciso di lasciare. Ringrazio i tifosi, con i quali ho sempre avuto un ottimo rapporto». Anche la società, a nome del presidente Claudio Cassulo, ha salutato a mister Macchetti: «Desidero ringraziare il mister per la professionalità dimostrata e l’impegno profuso nel corso della sua esperienza alla guida della squadra, augurandogli le migliori fortune personali e professionali». —
