Voghe ko sotto gli occhi del nuovo mister – LE PAGELLE
Voghera. La Vogherese ce l’ha messa tutta per sostenere il confronto con il più forte Brusaporto, ma alla fine ha dovuto arrendersi. Uno 0-1 che rispecchia una prestazione di carattere, in un periodo complicato per i rossoneri. La sconfitta al Parisi è arrivata sotto gli occhi attenti di mister Giuseppe Dicuonzo, in tribuna ad assistere alla gara.
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Il tecnico di origini napoletane, da anni trapiantato in Liguria, venerdì scorso stava per iniziare il suo nuovo percorso alla guida della squadra rossonera. Qualche dettaglio del contratto non era stato adeguatamente “limato” e così Dicuonzo aveva fatto ritorno a casa. Squadra affidata a mister Davide Salute, rientrato alla guida della Juniores Nazionale e in panchina contro il Brusaporto. Con Dicuonzo il presidente Claudio Cassulo ha lavorato nel weekend per arrivare alla “quadra” finale: da oggi la squadra è affidata a lui.
Ieri intanto mister Salute ha mandato in campo una squadra composta da chi è rimasto e da qualche nuovo tesserato, oltre a qualcuno della Juniores Nazionale che ha completato la panchina. Sul terreno di gioco si è visto un gruppo di veri uomini (per dirla con le parole pronunciate a fine gara dal presidente Cassulo) che ha fatto di tutto per affrontare la formazione bergamasca che dopo un girone di andata da superstar, ha iniziato malissimo il ritorno, ottenendo un solo punto e 3 sconfitte consecutive. Alla fine al Brusaporto è tornato il sorriso sulle labbra.
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LE PAGELLE DEL MATCH
7 – MAGLIERI: Con la mano di richiamo toglie nel primo tempo una pallone destinato all’incrocio dei pali e calciato da punizione ravvicinata. Compie altri interventi mostrando grande sicurezza tra i pali.
5,5 – PANARELLO: Non sempre sicuro e attento. Ha fatto fatica anche con i piedi ad impostare nell’intento di far salire la squadra.
7 – RICCI: Ha giocato da capitano vero. Si è preso sulla spalle non solo la difesa, ma tutta la squadra. Insuperabile di testa e di piede.
6 – QANAJ: Ha lottato in marcatura ma ha spinto anche a sinistra cercando di portare in avanti il pallone con lanci per i compagni.
6,5 – CAREDDU: Gara di gran temperamento. Da quinto ha giostrato molto “alto” nel tentativo di diventare un punto di riferimento a destra.
6 – PRINELLI: Croce e delizia. Nel senso che ha sbagliato molte giocate, molte scelte. Ma ha toccato anche un’infinità di palloni.
7 – ZITO: In una posizione inedita di centrocampista, spesso è diventato incontenibile e immarcabile per quelli del Brusaporto che ricorrevano al fallo sistematico.
5,5 – MAZZOLA: Molto a corrente alternata. Ha perso anche qualche pallone di troppo e non sempre ha affrontato l’avversario con la dovuto determinazione.
6,5 – CASTEGNARO: Ha spinto molto sulla sinistra, in un contesto dove i quinti di centrocampo sono stati “molto alti” rispetto al solito.
6 – FOLLI: Prima gara intera della stagione. Lotta su ogni palla. Un paio di conclusioni che meritavano miglior fortuna.
6 – DI RIENZO: Lui e Folli una coppia decisamente inedita. Ha fatto di tutto per cercare di tenere su qualche buon pallone.
SV – ZAGO: Un ragazzo che ha mostrato di sapere stare bene in campo.
