Il garante privacy inglese indaga su X per i contenuti a sfondo sessuale generati da Grok
Si ingrossa il fronte contro Grok, il sistema di intelligenza artificiale inserito nel social X, di proprietà di Elon Musk. Il garante britannico per la protezione dei dati (Information Commissioner’s Office) ha annunciato l’apertura di un’indagine nei confronti del social network X e della società di intelligenza artificiale xAI, entrambi di proprietà di Elon Musk. L’obiettivo dell’indagine è il chatbot Grok, colpevole di generare deepfake a sfondo sessuale e per cui è finito al centro di un’ondata di indignazione mondiale.
“La creazione e la diffusione di tali contenuti sollevano gravi preoccupazioni ai sensi della legge britannica sulla protezione dei dati e presentano un rischio di potenziale danno significativo per il pubblico”, si legge nella nota. In precedenza anche Ofcom, l’autorità di regolamentazione dei media, aveva avviato un’indagine sul caso, per le presunte violazioni dell’Online Safety Act.
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