Carnevale Ivrea, i 60 anni del Generale Mario Gusta domenica in divisa: «Buon compleanno!»
IVREA. Festeggiare il 60° compleanno in divisa da Generale è qualcosa di speciale, un privilegio unico, che domenica 8 febbraio toccherà a Mario Gusta, nato a Ivrea proprio l’8 febbraio 1966. Per fargli gli auguri ci affidiamo a una persona che lo conosce bene, don Giuseppe Duretto, parroco del Borgetto da 50 anni e decano dei parroci cittadini: «Auguro un felice compleanno a una persona che stimo molto e che sono fiero di considerare un amico – dice “Dongiu”, come è confidenzialmente chiamato da amici e parrocchiani –: di lui ho sempre apprezzato la cordialità che conquista, Mario è una persona molto comunicativa, ma è soprattutto serio e capace, qualità che ha sempre dimostrato qui in Borghetto, sia nell’ambito dei Tuchini che nel contesto dei Croass del Borghet. Di lui voglio sottolineare la capacità di coinvolgere: sa scegliere bene i suoi collaboratori e questo gli premette di non essere accentratore, ma di delegare i compiti e condividere i risultati».
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Una delle immagini più belle del 6 gennaio di quest’anno è stato l’abbraccio tra il neo Generale e il parroco sui gradini della chiesa di San Grato: «Per me – racconta don Giuseppe – attendere il passaggio del Generale e salutarlo il giorno dell’Epifania è ormai una tradizione. Questa volta è stato particolare perché a Mario sono legato da un’amicizia ormai antica, che si rinnova ogni volta che ci incontriamo. I Croass organizzano la festa patronale del nostro rione e quindi mi capita spesso di partecipare alle riunioni di preparazione: in quel contesto ho apprezzato la sua attenzione e la sua creatività». Per il Borghetto sarà un Carnevale speciale: «I Tuchini sono davvero carichi per accogliere il nostro Generale, mi è piaciuto molto lo striscione affisso alla vigilia dell’Epifania e sono certo che l’accoglienza sarà straordinaria, perché questa è una squadra capace davvero di dare affetto e calore. Non conosco le altre otto formazioni, sono certo che anche loro sanno essere coinvolgenti, ma credo di poter affermare che qui da noi in Borghetto c’è qualcosa di speciale e io, personalmente, mi sento davvero coinvolto nella vita della squadra, mi sento inserito fra di loro e dopo 50 anni in Borghetto, credo proprio di poter dire di essere Tuchino anch’io».
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Un aneddoto curioso riguarda la messa celebrata a dicembre per festeggiare il 90° compleanno di don Duretto, i suoi 65 anni di ordinazione e il mezzo secolo alla guida della parrocchia: «Quando ho visto Mario tra i fedeli mi è parso giusto salutarlo, ringraziarlo e complimentarmi con lui per la recente nomina a Generale. Forse qualcuno ha storto un po’ il naso, ma io credo sia giusto portare la vita nella liturgia, così come noi sacerdoti dobbiamo portare il Vangelo nella vita al di fuori delle chiese». E giovedì grasso sarà proprio il Generale Mario Gusta a consegnare a don Duretto le insegne dell’ordine degli “Oditori et intendenti generali delle milizie et genti da guerra del Canavese”: «Una cerimonia alla quale non ho mai partecipato e una nomina che assolutamente non mi aspettavo! Ma sono contento di questo riconoscimento che la città mi ha tributato e, soprattutto, di aver condiviso questo momento con il “nostro” Generale».
Si dice che fare gli auguri prima del compleanno porti male. Ma visto che la fede è nemica della superstizione, ci affianchiamo a don Duretto e dalla redazione della Sentinella esprimiamo il più sentito “Buon compleanno!” al Generale Mario Livio Gusta.
