Rider, i nuovi schiavi sotto il ricatto del caporalato algoritmico
La punta di un iceberg che dai rider arriva al lavoro di cura e ai micro-task online. Per migliaia di lavoratori stranieri il nodo della cittadinanza si intreccia al cottimo tecnologico. Serve un salto di paradigma che leghi i diritti alla persona, non solo al contratto
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