Federica Brignone come Alberto Tomba: due ori nella stessa Olimpiade!
Conquistare due medaglie d’oro nella stessa edizione delle Olimpiadi Invernali è un’impresa per pochissimi eletti nella storia dello sport italiano: per riuscire nell’intento occorre disputare una disciplina che consenta di partecipare a più gare, ma soprattutto essere dei fenomeni acclarati e possedere la lucidità mentale, la fermezza, le doti tecniche e l’acume agonistico per fare la differenza nell’evento più importante in assoluto, quando conta davvero, nella gara secca che non ammette appelli.
È così tanto difficile che tutte le condizioni necessarie si manifestino nello stesso evento: prima di oggi soltanto cinque atleti del Bel Paese erano riusciti a fare suonare l’Inno di Mameli per due volte nel giro di qualche giorno: Eugenio Monti (bob a 2 e bob a 4 a Grenoble 1968), Alberto Tomba (gigante e slalom a Calgary 1988), Manuela Di Centa (15 km e 30 km di sci di fondo a Lillehammer 1994), Enrico Fabris (1500 metri e staffetta di speed skating a Torino 2006), Francesca Lollobrigida (3000 e 5000 metri pochi giorni fa).
Federica Brignone si è aggiunta al club grazie alle apoteosi firmate a Milano Cortina 2026 tra superG e gigante: due sigilli magistrali firmati dalla fuoriclasse valdostana nel giro di quattro giorni sulla pista Olympia delle Tofane, a dieci mesi di distanza dal terribile infortunio che avrebbe anche potuto porre termine alla sua carriera. La 35enne è diventata la seconda sciatrice italiana a riuscire nell’intento, eguagliando il mito Alberto Tomba dopo trentotto anni: pareggiata un’icona assoluta.
Alberto Tomba vinse il gigante sulle nevi canadesi il 25 febbraio 1988, chiudendo con il tempo complessivo di 2:06.37 e rifilando un distacco di addirittura 1.04 all’austriaco Hubert Strolz, mentre lo svizzero Pirmin Zurbriggen si mise al collo il bronzo a 2.02 e Ivano Camozzi fu quarto (proprio come Lara Dalla Mea oggi). Il fuoriclasse bolognese si replicò il 27 febbraio 1988 in slalom, con un margine di sei centesimi sul tedesco Frank Woerndl e 37 su Paul Frommelt dal Liechtenstein: quel giorno si fermò addirittura il Festival di Sanremo per lasciare spazio alla gara di uno degli sportivi più celebri della storia italiana.
ITALIANI DUE ORI NELLA STESSA OLIMPIADE
Eugenio Monti: Grenoble 1968, bob a 2 e bob a 4 (bob)
Alberto Tomba: Calgary 1988, gigante e slalom (sci alpino)
Manuela Di Centa: Lillehammer 1994, 15 km tl e 30 km tc (sci di fondo)
Enrico Fabris: Torino 2006, 1500 e staffetta (speed skating)
Francesca Lollobrigida: Milano Cortina 2026, 3000 metri e 5000 metri (speed skating)
Federica Brignone: Milano Cortina 2026, superG e gigante (sci alpino)
