L’edificio sottratto alla criminalità passa al Comune
GAMBOLO. Si concretizza l’acquisizione da parte del Comune di un immobile confiscato alla criminalità, e ora nella disponibilità dello Stato. Si trova in via Lomellina e potrebbe diventare la nuova sede di una associazione.
In passato tra le ipotesi si è fatta anche quella di una nuova sede per la Croce Rossa.
«Ma vanno valutate tutta una serie di variabili – spiega il sindaco Antonio Costantino –. Per tale motivo, a breve termine, pubblicheremo sull'albo pretorio del Comune, una manifestazione di interesse a beneficio di tutti gli enti che operano nel mondo del sociale e del volontariato».
L’avviso, che resterà affisso per 60 giorni, darà modo a tutti di analizzare con la dovuta calma quello che si può trovare già ora all'interno dell’edifico e i lavori di ristrutturazione ed ammodernamento che andranno eseguiti.
L’operazione di sequestro è avvenuta la scorsa estate. Ai proprietari era stato contestato il reato di attività illecite.
«L’immobile confiscato dallo Stato si trova in via Lomellina – spiega Costantino –, una struttura importante che andremo ad acquisire. Un luogo dove la legalità ripristinata andrà a beneficio del sociale. Abbiamo verificato tutti gli aspetti della vicenda o se ci fosse stato qualche impedimento dal punto di vista abitativo: tutto è risultato in ordine da questo punto di vista. Quindi recentemente abbiamo constatato che il caseggiato ha le caratteristiche per diventare comunale. Per la destinazione vedremo le future manifestazioni di intesse».
Il sindaco, infine, commenta l’indiscrezione che vorrebbe nell’immobile il trasferimento della Croce Rossa: «Ci sarebbero tante varianti da considerare, dovrebbero effettuare una loro verifica per constatare se quella casa ha le caratteristiche di idoneità necessarie per diventare la loro nuova sede». Mauro Depaoli
