WTA Merida, Paolini: “Non ci siamo solo io e Sinner. Il tennis sta crescendo molto in Italia”
Uno sguardo al presente e uno al futuro. Jasmine Paolini si presenta in conferenza stampa con un po’ di quel sorriso che sembrava smorzato nell’ultimo periodo. Le tre sconfitte consecutive sembrano alle spalle, con la toscana a conquistare la semifinale al WTA 500 di Merida al termine della sfida con Katie Boulter. Un match che sembrava compromesso con il bagel incassato nel primo set, salvo poi essere artefice di una grande rimonta e regalarsi la sfida con Cristina Bucsa.
Un primo parziale complicato, come certificato dalla diretta interessata obbligata a cambiare marcia per avere la meglio su Boulter: “Lei stava giocando molto bene, dal mio canto dovevo giocare più profondo e alto perchè, ho detto a me stessa, che se continuavo a giocare lentamente lei avrebbe colpito tutte le palle. Dovevo alzare il livello e fortunatamente ci sono riuscita, l’obiettivo è essere più continua dal primo punto nel match di domani”.
Paolini verso Bucsa
Jasmine è già proiettata alla prossima sfida. La semifinale è imminente, sarà il terzo incrocio con Cristina Bucsa con l’ultimo precedente a favore della spagnola: “Mi aspetto un match duro perchè è una giocatrice solida e su questi campi è importante esserlo. Devo entrare in campo con un livello migliore rispetto a oggi, la chiave dell’incontro sarà giocare profondo. Lo è sempre, ma ora più che mai”
La toscana è la n.1 del seeding a Merida, ma professa calma quando le chiedono se si sente la favorita per la vittoria finale: “Questo sinceramente no, oggi è stata una partita dura, ma in generale è difficile sentirsi la favorita. Vado a un torneo per fare del mio meglio. Testa a domani.”
Al di là del percorso in Messico, Paolini è la numero uno di Italia nel circuito femminile, così come lo è Jannik Sinner nel corrispettivo maschile. Interpellata sulle sensazioni a riguardo, Jasmine ha risposto esaltando tutto il movimento azzurro: “Prima di tutto non ci siamo solo io e Sinner. Ci sono molti giocatori come Musetti, Cobolli, Cocciaretto…molti giocatori, forse dimentico qualcuno…c’è Berrettini. Penso siamo una grande squadra, siamo molto orgogliosi e ci spingiamo a vicenda”
Jasmine Paolini analizza anche i risvolti positivi dei grandi risultati che sta ottenendo il movimento azzurro: “In Italia il tennis sta diventando molto popolare grazie a Jannik e gli altri ragazzi, noi stiamo facendo lo stesso tra le ragazze. Il tennis sta crescendo molto in Italia, ed è bello per le nuove generazioni perchè molti stanno iniziando.”
