Paolini sul tennis italiano: “Non ci siamo solo io e Sinner”
Il suo inizio di 2026 non è stato certamente esaltante. Jasmine Paolini è ancora saldamente la numero uno del tennis femminile in Italia e lavora sodo per riuscire ad esprimere con costanza tutto il proprio potenziale e regalarsi le meritate soddisfazioni nel nuovo anno da poco iniziato.
La semifinale raggiunta nel torneo WTA 500 di Merida, sconfitta in due set contro la spagnola Cristina Bucsa, rappresenta però un punto di ripartenza per una giocatrice che ha bisogno di accumulare partite per rifinire la condizione e trovare il ritmo dei suoi colpi da fondo. La tennista toscana non perde mai il ruolo di guida del gruppo e ha scattato una fotografia molto puntuale sullo stato del tennis italiano.
Jasmine Paolini ha poi risposto in maniera impeccabile a una domanda sul tennis italiano: “Innanzitutto, non ci siamo solo io e Jannik Sinner. Ci sono molti altri giocatori come Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli, Luciano Darderi, Elisabetta Cocciaretto, Matteo Berrettini“.
La forza di un grande gruppo è quella di sapersi aiutare reciprocamente: “Penso siamo una grande squadra, siamo molto orgogliosi e ci spingiamo a vicenda. Il tennis sta crescendo molto in Italia, ed è bello per le nuove generazioni perché molti stanno iniziando” .
