Tiro con l’arco, Di Francesco e Gregori in trionfo agli Assoluti indoor. Roner e Morello primeggiano nel compound
Dopo un’edizione trionfale per i colori azzurri dei Campionati d’Europa al coperto, si sono disputati in questi giorni alla Nuova Fiera di Roma i Campionati Italiani indoor 2026 di tiro con l’arco. Fari puntati ovviamente soprattutto sulle categorie assolute delle specialità olimpiche (ricurvo e, per la prima volta, anche il compound verso Los Angeles 2028), che hanno visto alcuni risultati a sorpresa nei tornei individuali.
Partiamo dalle fasi finali del ricurvo, andate in scena proprio oggi, che hanno incoronato due nuovi campioni nazionali. Primo titolo italiano assoluto indoor in campo maschile per Francesco Gregori, capace di imporsi nell’ultimo atto su Matteo Borsani (testa di serie n.1 del tabellone dopo aver firmato il miglior punteggio in qualificazione) allo shoot-off grazie ad un 9 più vicino al centro rispetto a quello dell’avversario, mentre il bronzo è andato a Marco Galiazzo (6-0 nella finalina su Massimiliano Mandia).
Pochi upset nei vari turni a eliminazione diretta della gara femminile, con le prime quattro classificate del ranking round che hanno raggiunto le semifinali. Roberta Di Francesco, n.1 del seeding, ha conquistato il primo titolo italiano assoluto della carriera battendo Tatiana Andreoli allo shoot-off (10 più vicino al centro) nel match decisivo, mentre Chiara Rebagliati è salita sul terzo gradino del podio dopo aver regolato nella finalina Elisabetta Mijno (determinante la seconda freccia di spareggio).
Nella giornata di venerdì 27 febbraio si erano svolte le gare di compound, in cui è emerso sul fronte maschile Matteo Morello. Primo oro nella specialità agli Assoluti indoor per l’azzurro, che in passato aveva firmato la doppietta nel ricurvo tra il 2021 ed il 2022 proprio nell’ambito della rassegna tricolore al coperto. Secondo sigillo nella manifestazione invece tra le donne per Elisa Roner, che si conferma la compoundista italiana più competitiva.
