Motocross, Mattia Guadagnini al bivio nel Mondiale MXGP 2026: deve dimostrare dove può davvero spingersi
Nel corso del fine settimana che si sta per aprire scatterà ufficialmente il Mondiale di MXGP 2026. La classe regina alza il sipario sulla propria stagione e lo farà con il Gran Premio di Argentina che si disputerà sul tracciato di Bariloche. Sono in arrivo, quindi, le prime manche di una stagione che si annuncia quanto mai interessante e tutta da vivere.
Una stagione che avrà un peso specifico notevole per uno dei nostri portacolori. Stiamo parlando, ovviamente, di Mattia Guadagnini che prenderà il via alla nuova annata con la KTM del team Van Venrooy Racing. Il pilota classe 2002 nativo di Bassano del Grappa si presenta ai nastri di partenza della stagione con una domanda ben chiara in mente: “Dove potrò spingermi”?
Già, quali saranno gli obiettivi del nostro portacolori? Un anno fa Mattia Guadagnini ha chiuso in 17a posizione complessiva nella classifica generale della classe regina. Qualche sprazzo qua e là ma, di pari passo, anche un po’ troppa difficoltà ad emergere con continuità. Sicuramente l’infortunio di inizio stagione non ha aiutato il pilota veneto, ma ora è tempo di salto di qualità. Arriverà?
Vedremo se il ritorno in KTM darà una mano a Mattia Guadagnini che nel 2025 aveva provato l’avventura con Ducati. L’avvio di stagione era stato incoraggiante, con due quarti posti nei primi tre appuntamenti, ma il resto dell’anno si è rivelato complicato. Per la prima volta in carriera, quindi, non farà parte di un team ufficiale. Un contesto che potrebbe rivelarsi ideale per ritrovare fiducia, continuità e solidità tecnica. L’obiettivo è tornare ai suoi livelli, facendolo con continuità. Ci riuscirà? Lo vedremo sin dall’avvio in terra argentina.
