Добавить новость
smi24.net
World News in Italian
Март
2026
1 2 3 4 5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

È ora che l’opinione pubblica faccia sentire la propria voce con forza

0

“Ci riuniamo in quello che molto probabilmente è il momento più grave della storia mondiale fino ad oggi. È più che probabile che la Terza Guerra Mondiale sia già iniziata”. Con questo solenne monito, la presidente dello Schiller Institute Helga Zepp-LaRouche ha aperto la conferenza del 2 marzo convocata dall’EIR. L’attacco non provocato degli Stati Uniti alla Repubblica dell’Iran, ha spiegato, ha portato il mondo in una spirale di escalation che potrebbe portare in breve tempo a una guerra nucleare globale, “è quindi urgente che tutti i cittadini di buona volontà si mobilitino per chiedere ai loro governi e parlamenti in ogni paese del pianeta di cessare immediatamente ogni azione militare e tornare alla diplomazia”.
Helga Zepp-LaRouche ha ricordato che, poco prima degli attacchi, il Pentagono aveva informato il Congresso degli Stati Uniti che non c’era alcun segno che l’Iran stesse pianificando di colpire per primo gli Stati Uniti, il che significa che gli attacchi sono stati effettivamente immotivati. Inoltre, le forze israeliane e statunitensi hanno deliberatamente assassinato la Guida Suprema Ayatollah Khamenei, guida spirituale di circa 200 milioni di musulmani, il quale, tempo addietro, aveva emesso una fatwa che vietava lo sviluppo di armi nucleari in quanto contrarie alla legge islamica. Le potenziali ripercussioni di tali atti sono incalcolabili, in particolare se, come riportato, il primo ministro israeliano Netanyahu ha detto a Trump che Israele avrebbe fatto uso dell’arma nucleare, se necessario, per distruggere le capacità missilistiche dell’Iran. Quale sarebbe in quel caso la risposta della Russia e della Cina, si è chiesta Helga Zepp-LaRouche, e degli stessi Stati Uniti?
Per concludere, Helga Zepp-LaRouche ha esortato i partecipanti a “lanciare un appello urgente a tutti i governi mondiali, ai parlamenti, al Consiglio di sicurezza dell’ONU e all’Assemblea generale dell’ONU per il ritorno al diritto internazionale e alla diplomazia. Questo ritorno alla diplomazia deve avvenire nello spirito della Pace di Westfalia [1648], che fu raggiunta perché le parti belligeranti si resero conto che se avessero continuato la guerra, non ci sarebbe stato nessuno vivo per godersi la vittoria; sarebbero stati tutti morti.
“Non è forse ancora più vero oggi, nell’era delle armi termonucleari, che nessuno sarà vivo se la situazione dovesse evolversi in questo modo? Ci troviamo quindi di fronte a una prova per l’umanità. Abbiamo la forza morale per sopravvivere? Dobbiamo mettere sul tavolo l’urgente necessità di una nuova architettura di sicurezza e sviluppo che tenga conto degli interessi di ogni singolo paese del pianeta.
“Ho stilato dieci principi che delineano quale debba essere la sostanza di tali trattative. Esse devono includere con urgenza una riorganizzazione ordinata del sistema finanziario mondiale, totalmente in bancarotta, come esigeva il mio defunto marito Lyndon LaRouche”.
“Richiamiamo quindi l’immagine più bella dell’uomo che ognuno di noi ha dentro di sé, per agire con coraggio e con amore per l’umanità. Facciamo appello agli Stati Uniti e a tutti gli altri paesi affinché tornino al tavolo della diplomazia e agiscano in modo responsabile, perché è in gioco la nostra stessa esistenza come specie umana”.
Il video completo dell’intervento è disponibile al link indicato nel pezzo precedente e sarà pubblicato nella prossima edizione della rivista (www.larouchepub.com). (Nella foto la signora LaRouche ad una recente conferenza dello Schiller Institute)















Музыкальные новости






















СМИ24.net — правдивые новости, непрерывно 24/7 на русском языке с ежеминутным обновлением *