Добавить новость
smi24.net
World News in Italian
Март
2026
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

WTA Indian Wells, le scuse di Andreeva dopo il f**k you all: “Devo lavorarci”

0

Mirra Andreeva si ferma al terzo turno del BNP Paribas Open di Indian Wells, torneo di cui era la campionessa in carica. 365 giorni fa, infatti, aveva sconfitto in rimonta la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka per trionfare nel suo secondo WTA 1000 consecutivo. La sconfitta con Katerina Siniakova, unita all’abdicazione di Dubai, dove non è andata oltre i quarti di finale, la accompagna ai margini della top 10. Live ranking alla mano, la russa è ancora alla decima posizione, ma le inseguitrici incombono e molte di loro sono ancora in corsa a Tennis Paradise.

A risollevare l’animo di Mirra è, come ha spiegato lei stessa in conferenza stampa, la competizione di doppio, alla quale partecipa insieme a Victoria Mboko, che ha sopravanzato Andreeva in classifica. La canadese lascerà la California con il best ranking ridipinto almeno al numero 9, ma sogna di fare meglio già dagli ottavi contro Amanda Anisimova. Dopo la partita, la siberiana ha precisato anche che non è contenta di essersi lasciata andare al nervosismo, sottolineando come non fosse sua intenzione insultare il pubblico, al quale sembra chiaramente aver rivolto l’espressione f**k you all.

D: Mirra, è andata male. È stata una grande battaglia. Cosa ha fatto la differenza e cosa ha reso Katerina un’avversaria così difficile?
MIRRA ANDREEVA: “È un’avversaria difficile da affrontare. Gioca molto in doppio, quindi ha una buona mano, buone abilità. Non avevo mai giocato contro di lei. È stata una partita dura. Non è stata la mia giornata migliore in termini di come ho giocato, ma è anche molto per merito suo. Ha giocato bene. Ha mostrato un buon tennis in campo. Le auguro il meglio per il torneo”.

D: Mentre lasciavi il campo, probabilmente sai di cosa sto parlando, sembrava che stessi imprecando in una direzione, era verso i tifosi, la tua squadra? Cosa è successo?
MIRRA ANDREEVA: “Posso dire che ho provato molte emozioni dopo la sconfitta. Ma ovviamente non sono molto orgogliosa di come l’ho gestita. Non sono davvero orgogliosa di come l’ho affrontata alla fine. Sono cose su cui devo lavorare presto. Non in futuro, ma ogni volta che ne avrò l’occasione. Spero di riuscire a lavorarci su e migliorare anche in questo”.

D: Era verso il pubblico?
MIRRA ANDREEVA: Era verso me stessa, verso tutti, praticamente. Dopo la sconfitta mi arrabbio molto, quindi a volte dico certe cose a me stessa. Prima di tutto a me stessa, ovviamente, ma poi era solo rabbia che usciva, tante emozioni. Non era davvero diretta a nessuno”.

D: Come fai a rimetterti in sesto quando hai una partita di doppio in programma? Cosa hai fatto nel frattempo? Eri al telefono, parlavi con Conchita, con la tua famiglia?
MIRRA ANDREEVA: “Sono rimasta bloccata nello spogliatoio, scorrendo i reels su Instagram, cercando di distrarmi. A parte questo, stavo solo cercando di prepararmi per il doppio, perché avevo perso la partita di singolare. Non è che sarei andata in campo a fare male nel doppio solo perché non avevo voglia di giocare.
Dovevo solo calmarmi, prepararmi per il doppio, fare il riscaldamento. Poi siamo andate in campo con Vicky
(Mboko, ndr). Mi sono davvero divertita. È stato bello anche vincere la partita. È stata una vera battaglia oggi. Lei mi ha aiutata a sentirmi un po’ meglio, almeno a vincere il doppio oggi. Con lei è stato facile dimenticare un po’ la partita di singolare sul campo”.

D: Hai avuto alcune sconfitte di misura e partite difficili. Stai pensando a questo, ne parli con Conchita su come cambiare questo schema?
MIRRA ANDREEVA: “Sì, ci sono state, penso, le ultime tre partite che ho perso: ero così avanti nel punteggio, ho avuto molte opportunità, a partire dalla sconfitta a Doha contro Vicky, poi contro Amanda a Dubai e ora qui. Ci sono state molte opportunità che non ho sfruttato. Ne parlerò con il mio team. Non abbiamo ancora parlato della partita. Parleremo e vedremo qual è il modo migliore per gestire queste situazioni, lavoreremo per migliorare”.

D: I giocatori spesso hanno modelli di riferimento per il modo in cui giocano, ma hai anche modelli nel tennis per quanto riguarda il temperamento, qualcuno di cui ti piace come gestisce le sconfitte? C’è un altro giocatore, anche ritirato, a cui ti ispiri?MIRRA ANDREEVA: In termini di stile di gioco, penso che una dei miei idoli sia Martina Hingis. La adoro davvero, sia come persona che come giocatrice. Ci stavo pensando proprio di recente. Penso che una persona che gestiva molto bene le sconfitte fosse Serena Williams, non l’ho mai vista o sentita arrabbiata, ricordo anche che perdeva finali nei tornei del Grande Slam e sorrideva sempre, felice per la sua avversaria che aveva vinto la partita e il trofeo. Quindi forse è qualcosa che posso provare a imparare anche io. Vedremo come andrà”.















Музыкальные новости






















СМИ24.net — правдивые новости, непрерывно 24/7 на русском языке с ежеминутным обновлением *