ATP Indian Wells: Alcaraz schiacciasassi. Elimina Ruud ed è ai quarti
[1] C. Alcaraz b. [13] C. Ruud 6-1 7-6(2)
Game, set e pass per i quarti di finale. L’inarrestabile Carlitos Alcaraz si aggiudica il 15esimo scontro consecutivo della sua stagione 2026, nella quale non ha ancora perso. In California, il gentleman Casper Ruud si è dovuto arrendere al cospetto del murciano, che ha fatto registrare una performance da extra-terrestre nel primo parziale, poi umanizzatasi nel secondo – messo in cassaforte al tiebreak. Il due volte campione di Indian Wells, prenota i quarti di finale nella Coachella Valley per la quinta volta consecutiva, e se la vedrà con Cameron Norrie per un posto in semifinale.
Primo Set: Alcaraz in modalità robot. Ruud conquista un solo game
Avvio fantascientifico del numero uno del mondo. Carlitos byepassa la consueta fase di studio dell’avversario, e inaugura l’incontro con Ruud martellando con un fabbro. I primi colpi del murciano sembrano già derivare da un altro pianeta, infatti, Casper consegna il servizio dopo nemmeno una manciata di minuti. Il fenomeno di El Palmar sembra avere fretta nel pomeriggio californiano, così, quando il norvegese è in procinto di conquistare il punto, Carlos improvvisa difese estreme, ribaltando l’inerzia dello scambio con colpi da videogame. Una volta confermato il vantaggio, lo spagnolo esordisce nel secondo turno di risposta con un dropshot a regola d’arte, seguito da un lob al volo di rovescio posatosi a pochi millimetri dalla riga di fondo. Il tre volte finalista Slam sembra già barcollare.
Probabilmente vorrebbe essere in qualunque altro luogo, tranne nella metà campo opposta allo scatenato murciano. L’ex numero due del mondo ha una sola soluzione per rimanere a galla: il servizio. Nel terzo gioco, fioccano gli ace. Ma dall’altra parte non c’è un atleta umano, bensì un alieno. Carlos non risparmia Ruud e continua ad inanellare break su break, fino a quando uno sprazzo di umanità del numero uno del mondo lascia un attimo di respiro all’avversario, che muove finalmente la casella dei game. Casper prova disperatamente ad allungare il parziale, ma in scioltezza, Alcaraz neutralizza la sua battuta, chiudendo poi con un crudele 6-1.
Secondo Set: il tiebreak pone fine all’equilibrio. Ruud saluta la California
Il parziale seguente scorre alla velocità della luce, ma la spettacolarità ne risente drasticamente. Ruud alza la percentuale di prime in campo e aggredisce il colpo in uscita dal servizio, lasciando poco spazio alla creatività di Carlos in risposta. In questo secondo set, i picchi di show non derivano solo ed esclusivamente dal solito spagnolo, anche Ruud decide di prendersi gli applausi della California con alcuni squilli da gran giocatore, come un vistosissimo dritto in corsa – nel corso del sesto game – che fulmina il numero uno del mondo.
Nonostante la sensazione di pericolosità costante emanata dal vincitore dell’ultimo Australian Open, il classe 2003 non riesce a trovare il guizzo decisivo che chiuda definitivamente la sfida con Ruud, diventata molto più serrata nel secondo set. Il sostanziale equilibrio trascina i due al tiebreak, ma nella sadica lotteria dei sette punti, Carlitos mette definitivamente in giostra Casper. Il norvegese si sente stretto nella morsa, accorcia, e viene trafitto dai dritti funambolici del numero uno del mondo. Ruud e Alcaraz regalano qualche altro scambio da Highlight, ed è la volée dorsale dell’iberico a far saltare in piedi lo Stadium 1 del Tennis Paradise. Il norvegese, sul punto di consegnarsi, continua a gustarsi la sfida, eseguendo un tweener frontale che quasi distrae Carlitos, il quale sbaglia e scambia un sorriso d’intesa con l’avversario. Alcaraz sigilla la vittoria nel punto successivo, volando ufficialmente ai quarti.
