Добавить новость
smi24.net
World News in Italian
Март
2026
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

Occhiuto: “Chi vota No non entra nel merito, ma vuole solo abbattere il governo Meloni”

0

Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice-segretario nazionale di Forza Italia, lancia la mobilitazione per il Si al referendum, difende Giorgia Meloni e la sua scelta di scendere in campo e accusa gran parte dei sostenitori del No di non entrare nel merito della riforma ma di voler utilizzare l’appuntamento referendario per tentare di abbattere l’Esecutivo.

Le parole di Occhiuto

Secondo Occhiuto, “gli avversari del governo e di Giorgia Meloni stanno conducendo una campagna elettorale non tanto sul no alla riforma quanto sul no al governo. Per questo fa bene il presidente del Consiglio a metterci la faccia: è il leader della coalizione di centrodestra ed è giusto che una riforma che era nel programma della coalizione venga sostenuta cosi”.

“Molti di sinistra favorevoli alla riforma”

Il governatore ha sottolineato come, “ci siano che tante personalità in passato hanno sostenuto la necessità di rafforzare la terzietà del giudice o di evitare lo strapotere delle correnti nella magistratura e che oggi, incredibilmente, hanno cambiato idea. Queste erano battaglie storicamente trasversali ai due schieramenti. Trovo francamente inconcepibile che sacrosante battaglie di giustizia vengano oggi dipinte come battaglie di parte solo perché sono state avviate da un governo di centrodestra attraverso un legittimo percorso parlamentare”.

Una battaglia liberale

Il vicesegretario nazionale di Forza Italia ha spesso sottolineato come quella del 22 e 23 marzo, sia “una battaglia liberale”, nel solco di quanto “sosteneva il presidente Silvio Berlusconi“. ” A volte sembra che esista una divisione manichea tra chi vota sì e chi vota no”, ha detto il presidente calabrese.

La sua vicenda personale e il rispetto per la magistratura

In questi giorni Occhiuto ha ricordato la sua vicenda personale, con l’iscrizione al registro degli indagati da parte della Procura della Repubblica di Catanzaro, e il forte rispetto sempre osservato nei confronti della magistratura, pur avendo la piena consapevolezza di essere estraneo ad ogni addebito. Mai nel corso dei mesi l’esponente azzurro ha accusato i magistrati di complotto o di persecuzione, collaborando nell’inchiesta e agendo con serenità. Al punto da dimettersi lo scorso 1 agosto, restituendo la parola sulla sua legittimazione politica agli elettori calabresi, con un risultato che lo ha premiato nettamente e lo ha visto rieletto nella sfida contro l’europarlamentare dei Cinquestelle, Pasquale Tridico.

 

L'articolo Occhiuto: “Chi vota No non entra nel merito, ma vuole solo abbattere il governo Meloni” sembra essere il primo su Secolo d'Italia.















Музыкальные новости






















СМИ24.net — правдивые новости, непрерывно 24/7 на русском языке с ежеминутным обновлением *