Ivrea, sciarancia numero 10: vincono i Diavoli
IVREA. Lo Storico carnevale è passato, lo spirito no e l’aria della festa si è trasferita in montagna per la decima edizione del trofeo Sciarancia. Teatro della giornata tra sport e festa è, come sempre, Torgnon, in Valtournenche, Valle d’Aosta. Nel raccontare la giornata partiamo dalla fine e i vincitori sono stati i Diavoli aranceri, seguiti da Arduini, veterani dello Stato maggiore, Picche, Scacchi, Carro da getto 12, Cuj dal vin, Morte, Tuchini, Armigeri di Yporegia, carro numero 31 e Pantera nera.
Il miglior tempo per gli uomini è stato quello di Daniele Presbitero (Arduini aranceri) mentre il miglior tempo donna è stato quello di Sofia Cordani (Diavoil aranceri). Degli Arduini anche il premiato per la migliore maschera goliardica: Stefano Boni. Curiosità: i Diavoli aranceri avevano già vinto anche lo scorso anno il torneo Sciarancia e, nell’ultima edizione del Carnevale, pure la battaglia delle arance.
A organizzare è lo Sci club 4 team alias Paolo Cafasso, Roberto Rapetti, Rachele Franca e Massimo Scavarda. «Organizziamo questo evento da dieci anni –spiega Paolo Cafasso, già arancere degli Arduini e Podestà dello Storico carnevale di Ivrea –. Abbiamo cominciato così, per gioco, con la voglia di fare una giornata sulla neve della Valle d’Aosta insieme vivendo ancora un po’ lo spirito del Carnevale». Anno dopo anno, si sono formate le squadre delle varie componenti: «Adesso siamo sempre circa 120 persone a ritrovarci sulla neve e poi in una serata ad hoc per festeggiare e fare la premiazione».
Torgnon, ormai, è la «casa» del torneo: «Abbiamo una pista facile tutta per noi e siamo sempre accolti benissimo – continua Cafasso –. L’obiettivo è sì sportivo, perché si scia o si va sulla tavola, ma quello che prevale è lo spirito di squadra e del Carnevale. Non a caso, premiamo sempre anche le migliori maschere goliardiche».
