L'emendamento del relatore alla manovra, approvato in commissione Bilancio alla Camera, prevede che «nella procedura di selezione pubblica internazionale» non si applichino i limiti previsti per il lavoro alle dipendenze della P.a, che impediscono ai cittadini Ue di accedere a posti che implichino esercizio diretto o indiretto dei poteri ovvero non attengono alla tutela dell'interesse nazionale»...