Cesare Cremonini: «Sono ancora inquieto: ho ancora tante cose dentro che né gli stadi né il pubblico sono riusciti a guarire. Ho avuto attacchi di panico da vuoto. La musica? Oggi non è libera: è sempre più business, una slot machine»
In occasione dell'uscita del triplo album dal vivo CremoniniLIVE2025, il cantautore parla di cos'è per lui la libertà e del periodo che sta vivendo, tra sogni e inquietudine